Tuesday 25th June 2019,
IL DESTRO // Idee che ti mettono al tappeto

Una cosa buona Renzi può farla: rottamare il vecchio PD

Una cosa buona Renzi può farla: rottamare il vecchio PD

di Vittorio Belluso – Comincio a credere che Renzi spaccherà in due il PD, riuscendo in quel che noi abbiamo fallito: rottamare gli avanzi della 1° repubblica, che ancora sopravvivono vivi e vegeti all’interno dello schieramento pseudo progressista, in realtà conservatore, della sinistra italiana.

Si colgono numerosi segnali del nervosismo con cui la vecchia guardia ancora dominante accoglie il rottamatore fiorentino. Tutti a far quadrato contro di lui.
Difficile dire se e quanto una persona che si presenta sempre e comunque sotto l’egida di un partito statalista e conservatore come il Partito Democratico, possa poi veramente nei fatti cambiare qualcosa.
Certo è che comunque è riuscito a scatenare un putiferio all’interno del PD e una nutrita schiera di ammiratori negli oramai orfani politici di Berlusconi, che non possono più riconoscersi in chi si avvia a compiere 80anni.

Se a sinistra sarà difficile per Renzi rottamare la nomenklatura a causa degli spazi angusti e delle astuzie dei mestieranti dei rottamandi, a destra di spazio ce n’è. Eccome se ce n’è: intere praterie vergini.

Il dilemma è: il mio Alfano che pare leggermi, ha le palle?
Ma se nemmeno siamo stati capaci di fare fuori i responsabili delle liste Coca Cola, contrapposte internamente al PdL, dove vogliamo andare?
Il PdL è in caduta libera?

Cosa c’è da meravigliarsi?
Nel momento in cui il coordinatore regionale, dopo una serie di sconfitte terribili dovute ad errori grossolani commessi per palese incapacità, è ancora al suo posto?
A chi tocca mandar via Mario Mantovani?
A Berlusconi?

Ad Alfano?
Certo non a quell’ochetta di plastica della Santanchè.

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